APP facebook a rischio.
La Symantec, nota azienda di sicurezza informatica, ha scoperto un bug capace di comunicare a Facebook i numeri di telefono dell'utenza, ovviamente senza alcun consenso e quindi violazione della privacy. Il bug riguarda la App per smartphone Android che permette a Facebook di ottenere automaticamente i numeri di telefono, a partire dalla scheda sim senza distinzione tra iscritti e non iscritti di coloro che utilizzano l'App, anche solo per testarla. Symantec ha rilevato il bug durante la sperimentazione della funzione Mobile Insight, del nuovo antivirus per Android e l'ha classificata come pericolosa. Inoltre ha invitato i propri clienti a verificare la presenza di altre App che abbiano lo stesso comportamento. Facebook si è impegnata a rilasciare un aggiornamento a chiusura del bug e a rimuovere l'archivio dei dati acquisiti.
Obbligo dell'indirizzo di Posta Eletteronica Certificata per le ditte individuali
Dal 20 ottobre 2012 è stato introdotto l'obbligo per le imprese individuali di comunicare al Registro delle Imprese l’indirizzo di Posta Elettronica Certificata - PEC (D. L. n.179/2012 -L. n. 221/2012 ) .
Pertanto, le imprese individuali che si costituiscono dal 20/10/2012, in fase di prima iscrizione, devono comunicare l’indirizzo della PEC; l'assenza di tale comunicazione impedisce l'iscrizione dell'impresa e determina il rifiuto dell’istanza.
Le imprese individuali già attive e non soggette a procedure concorsuali alla data del 20 ottobre 2012, sono tenute a comunicare il loro indirizzo PEC entro il 30 giugno 2013.
L'ufficio del registro delle imprese che riceve una domanda di iscrizione da parte di un'impresa individuale che non ha iscritto il proprio indirizzo di posta elettronica certificata, in luogo dell'irrogazione della sanzione prevista dall'articolo 2630 del codice civile, con multe che vanno da € 103,00 a € 1032,00 se comunicate oltre i 30 giorni della scadenza, mentre da € 34,33 a € 344,00 se comunicate entro i 30 giorni, con sospensione di tutte le domande fino ad integrazione dell'indirizzo di posta
elettronica certificata e comunque per quarantacinque giorni; trascorso tale periodo, la domanda si intende non presentata.
Pertanto, le imprese individuali che si costituiscono dal 20/10/2012, in fase di prima iscrizione, devono comunicare l’indirizzo della PEC; l'assenza di tale comunicazione impedisce l'iscrizione dell'impresa e determina il rifiuto dell’istanza.
Le imprese individuali già attive e non soggette a procedure concorsuali alla data del 20 ottobre 2012, sono tenute a comunicare il loro indirizzo PEC entro il 30 giugno 2013.
L'ufficio del registro delle imprese che riceve una domanda di iscrizione da parte di un'impresa individuale che non ha iscritto il proprio indirizzo di posta elettronica certificata, in luogo dell'irrogazione della sanzione prevista dall'articolo 2630 del codice civile, con multe che vanno da € 103,00 a € 1032,00 se comunicate oltre i 30 giorni della scadenza, mentre da € 34,33 a € 344,00 se comunicate entro i 30 giorni, con sospensione di tutte le domande fino ad integrazione dell'indirizzo di posta
elettronica certificata e comunque per quarantacinque giorni; trascorso tale periodo, la domanda si intende non presentata.
Cosa significa NFC ?
L'NFC o Near Field Communication, è una tecnologia che consente a due dispositivi posti a breve distanza (massimo 1-2 cm) di dialogare e scambiare informazioni. L’NFC ti consente quindi di effettuare pagamenti semplicemente con il tuo cellulare, in modo veloce ed in totale sicurezza. Grazie alla SIM di nuova generazione, i clienti che possiedono un cellulare NFC potranno fare acquisti in tutti i punti vendita italiani abilitati al circuito Master Card Paypass, di cui moltissimi a Milano, prima città italiana ad accogliere in maniera più ampia e diffusa la tecnologia NFC.
Cosa serve per utilizzare il Servizio NFC ?
Bisogna avere uno smartphone con sistema NFC e richiedere una SIM NFC nella quale è già integrata una carta prepagata ricaricabile. Dopo bisogna scaricare un' APP gratuita Android sul Google Play Store per effettuare i pagamenti. La SIM quindi dialoga con i nuovi POS abilitati ai pagamenti contactless rendendo il pagamento semplice e veloce. Gli smartphone NFC compatibili al servizio, al momento sono il Samsung Galaxy S4, Samsung Galaxy SIII, il Samsung Galaxy Young, il Samsung Galaxy Mini2 NFC, il Samsung Galaxy Advance NFC, Samsung Galaxy Note II NFC, Samsung Galaxy SIII Mini. Oltre ad effettuare i pagamenti, puoi consultare gratuitamente anche il saldo e la lista ultimi movimenti della carta associata alla SIM.
Wind addebita sul conto telefonico gli acquisti di google play.
Da oggi con Wind è possibile acquistare applicazioni su Google Play a pagamento con addebito sul proprio conto telefonico. Quindi i possessori di cellulari con sistema operativo Android e nello stesso tempo clienti Wind, possono acquistare qualunque contenuto pubblicato sullo store di Google senza utilizzare la carta di credito. L'operatore telefonico addebiterà il costo del contenuto digitale sulla carta prepagata o sull'abbonamento del cliente. Però per il momento, sembra che l'addebito venga permesso solo se si è collegati ad Internet attraverso la rete dell'operatore telefonico (non in Wi-Fi) e solo se si è disattivato il blocco dei servizi a sovrapprezzo.
L'ultima delle truffe in rete
Ho ricevuto questa mail che diceva :
mamma, ho avuto un incidente stradale,ora vado ai carabinieri con mio avvocato.
mi serve urgentissimo 450euro per pagare il avvocato per che rischio una denuncia.
vai a qualche tabaccheria e fammi una ricarica lottomaticard di 450 euro.
ecco ii dati per ricarica, VRGGLI89R57G015J ,5338750215308042 , 10/2017
ti chiamo dopo che finisco con questo casino poi ti spiego tutto.baci
Beh non c'è molto da commentare, ipotizziamo che la riceve una mamma che ha una figlia cosa credete che possa fare ? Una bella ricarica su quel numero di carta ed il gioco è fatto, truffata di 450 euri. Dubitate sempre dei messaggi ricevuti perchè non ci sarà mai certezza di chi vi scrive, a meno che non li ricevete tramite posta certificata ed allora dovete temere il peggio.
mamma, ho avuto un incidente stradale,ora vado ai carabinieri con mio avvocato.
mi serve urgentissimo 450euro per pagare il avvocato per che rischio una denuncia.
vai a qualche tabaccheria e fammi una ricarica lottomaticard di 450 euro.
ecco ii dati per ricarica, VRGGLI89R57G015J ,5338750215308042 , 10/2017
ti chiamo dopo che finisco con questo casino poi ti spiego tutto.baci
Beh non c'è molto da commentare, ipotizziamo che la riceve una mamma che ha una figlia cosa credete che possa fare ? Una bella ricarica su quel numero di carta ed il gioco è fatto, truffata di 450 euri. Dubitate sempre dei messaggi ricevuti perchè non ci sarà mai certezza di chi vi scrive, a meno che non li ricevete tramite posta certificata ed allora dovete temere il peggio.
I dispositivi mobili android sono sempre più a rischio di infezioni malware.
A sostenere questa notizia, sono gli esperti di Kaspersky, i quali stanno accertando che il mercato mobile è sempre più appetibile da parte degli autori di malware. Le nuove minacce che Kaspersky ha rilevato nei primi tre mesi del 2013 sono circa 23.000 e di queste il 99,9% riguarda la piattaforma Android. Un valore impressionante che se paragonato al dato del 2012, Kaspersky rilevò complessivamente 40.000 nuovi malware. Gli SMS Trojan sono la categoria di malware più diffusa in assoluto. Si tratta di applicazioni maligne che, una volta installate sul telefono, inviano SMS verso servizi a pagamento ed attivano automaticamente degli abbonamenti senza alcuna esplicita richiesta da parte dell'utente e rappresentano circa il 60% delle infezioni. Altri malware per Android sono studiati per rubare le password o per sottrarre dati sensibili inviandoli verso i server gestiti dagli aggressori. Le varie applicazioni che vengono pubblicate su Google Play, non vengono manualmente approvate dai tecnici di Google e proprio per questo motivo Google ha deciso di adottare Bouncer, un sistema automatizzato che controlla la presenza di elementi dannosi all'interno delle applicazioni pubblicate su Google Play. Se si utilizza un dispositivo mobile con sistema operativo Android, il consiglio è quello di adoperare soltanto Google Play per l'installazione delle applicazioni. Inoltre, prima di effettuare il download di una qualunque applicazione, è bene verificare sempre i permessi richiesti. Nonostante alcune eccezioni, Google Play, insieme con l'Amazon Appstore for Android, restano comunque le sorgenti più affidabili per il download delle applicazioni aggiuntive e sono da evitare i siti web di terze parti.
La condanna per reato di SOSTITUZIONE DI PERSONA su internet.
La vittima ha denunciato la ricezione di molte chiamate da parte di sconosciuti con insulti e messaggi a sfondo sessuale, il cui numero telefonico era stato pubblicato su una chat erotica. L'imputata è una donna che aveva cercato di vendicarsi con la sua ex datrice di lavoro pubblicando in una chat pubblica le sue iniziali ed il suo numero di telefono cellulare. I giudici della cassazione l'hanno condannata per falsa attribuzione di contrassegni personali. Lo pseudonimo scelto dalla donna (nickname) era riconducibile ad un soggetto ben preciso, si spiega nella sentenza, e la sua attribuzione a se stesso o ad altri integra il reato di sostituzione di persona (articolo 494 del Codice penale). I giudici hanno stabilito che il reato di sostituzione di persona può consumarsi anche in RETE utilizzando come nickname il nome e cognome di un altro individuo. La violazione, sanzionabile, non si commette quindi soltanto attivando un account di posta elettronica fasullo con il nome e cognome di un terzo, traendo così in inganno altri utenti, ma anche spacciandosi per un'altra persona sui client di messaggistica e sulle chat. Osservano che non può non rilevarsi al riguardo che il reato di sostituzione di persona ricorre non solo quando si sostituisce illegittimamente la propria all'altrui persona, ma anche quando si attribuisce ad altri un falso nome o un falso stato ovvero una qualità a cui la legge attribuisce effetti giuridici, dovendosi intendere per nome non solo il nome di battesimo ma anche tutti i contrassegni di identità.
Iscriviti a:
Commenti (Atom)
Un incendio devastante distrugge 858 TeraByte di dati della National Information Resources Service (NIRS) in Corea del Sud
Un’esplosione di batterie al litio durante i lavori di manutenzione, ha distrutto circa 858 TB di dati, bloccando i servizi pubblici della C...
-
L' individuo, che pubblica su Facebook le generalità e le foto del battesimo di un infante/minore, senza il preventivo consenso dei geni...
-
Cos'è l'effetto clouding ? E' un disturbo fastidioso che soffre il TV LCD retroilliuminato a LED, soprattutto il tipo EDGE, con ...
-
Se il pc non parte segnalandovi errore nel driver nvlddmkm.sys e il vostro sistema operativo è windows 7 a 64 bit, allora scoprirete che il ...
-
Problemi con il browser Chrome, impossibile caricare siti in flash e video di you tube a causa di un problema abbastanza grave che causa un ...
-
Faceniff è l' applicazione che consente al malintenzionato di scovare in pochi minuti tutte le password dei profili Facebook di un utent...