Virus scaricati da SPOTIFY free

Gli utenti della versione free di Spotify mi hanno segnalato strani comportamenti dell'antivirus kaspersky. Segnalazioni di virus provenienti nel momento in cui veniva aperto Spotify. Il browser si è aperto più volte senza l'autorizzazione dell'utente, aprendo pagine web dal chiaro contenuto malevolo e tentativi di scaricare file infetti. La disinstallazione di Spotify ha risolto il problema e come confermato dai portavoce di Spotify si è trattato di malvertising ovvero di annunci pubblicitari pubblicati da terzi sul network di Spotify che facevano esplicito riferimento a pagine web contenenti malware. Il problema è stato rapidamente individuato e i tecnici di Spotify sono subito intervenuti per risolverlo. Rimango sempre dubbioso in quanto l'accaduto potrebbe ripetersi e dato che la rete di annunci pubblicitari rimane un grande pericolo per gli utenti, consiglio sempre di mantenere aggiornato il computer ed installare antivirus come Kaspersky o Eset nod 32 per bloccare le minacce, escludendo tutti gli antivirus free che non hanno nessuna efficacia.



Come disattivare il 4G/LTE di Tre Italia.

Il 4G/LTE di Tre Italia da oggi è a pagamento e purtroppo bisognerà pagare 1 euro al mese, a meno che non vogliate disattivare l’opzione ed evitare l’ennesima rimodulazione che sa tanto di beffa. Per disattivarla bisogna mandare un SMS con la scritta NO al 4139. Riceverete un SMS di conferma della presa in carico della vostra richiesta che porterà alla disattivazione dell’opzione entro il 15 ottobre. Fino a quella data potrete continuare ad usufruire gratuitamente dell’opzione. La seconda possibilità, valida fino al 28 agosto, prevede l’utilizzo dell’applicazione Area Clienti Tre, scaricabile gratuitamente dal Play Store. Entrando nell’area Opzioni Attive potrete disabilitare in completa autonomia l’opzione 4G LTE. In alternativa basterà visitare il sito ac3.tre.it dal vostro smartphone e disabilitare l’opzione nello stesso modo.

Rimodulazione VODAFONE ed il servizio 414 diventa a pagamento.

Vodafone ha annunciato molte rimodulazioni nell'ultimo periodo, tra cui la più importante riguarda il servizio 414 utile per conoscere il credito residuo. Vodafone ha modificato le condizioni del 404, del 414 e di altri servizi dedicati agli utenti, e con questa rimodulazione, il gestore Vodafone ha mandato in pensione il servizio 404, mentre il numero 414 sarà ancora disponibile, ma a partire dal 18 settembre prossimo sarà a pagamento. Ecco l'annuncio di vodafone:

Dal 18/09/16 il 404 non sarà più disponibile e il 414 verrà tariffato secondo le condizioni del proprio piano della tua SIM. Non cambia il prezzo della tua offerta e di tutte le tue promozioni attive. I minuti, SMS e dati inclusi nella tua offerta restano invariati e non includeranno le chiamate al 414. Cambieranno i costi di altri servizi accessori non inclusi nella tua offerta (chiamate e SMS internazionali, SMS, MMS, Segreteria Telefonica,Chiamami e Recall. Per info, condizioni economiche e diritto di recesso senza penali o passaggio ad altro operatore entro 30 giorni, chiama il 42598 o vai su voda.it/informa.

L' alternativa gratuita per sfuggire alla rimodulazione è l’applicazione ufficiale MyVodafone. Coloro che non hanno attiva nessuna offerta dati potranno utilizzare l’applicazione ufficiale MyVodafone con la rete mobile Vodafone, ad un costo di 6 euro al giorno (la tariffa viene applicata soltanto in caso di effettivo utilizzo). Un’altra alternativa gratuita è l’Area Clienti presente sul sito ufficiale di Vodafone, dove è necessario iscriversi.

Cosa significa il punto interrogativo in GMAIL.



Google ha comunicato una modifica in Gmail dove gli utenti vedranno
apparire un punto interrogativo in corrispondenza dell'immagine
degli interlocutori. La visualizzazione del punto interrogativo sta ad
indicare che Google non è riuscito a verificare l'identità del contatto
che ha spedito la mail. Per autenticare il mittente di un'email e, quindi,
assicurare che il messaggio di posta provenga effettivamente dalla
persona indicata, Google usa essenzialmente SPF e DKIM.
Questa verifica addizionale ha come obiettivo quello di informare
l'utente di Gmail che il messaggio non risulta certamente proveniente
dal mittente. Il nuovo meccanismo di controllo va ad aggiungersi al
cosiddetto controllo del livello di sicurezza delle email. Usare il
protocollo TLS per l'invio e la ricezione delle email, certificherà i
dati scambiati tra client e server di posta del provider, e non possano
essere in alcun modo intercettati da parte di terzi. Questo requisito
è essenziale quando si usano WiFi altrui, pubbliche o aperte.
Gmail usa per default il protocollo TLS anche per dialogare con i
server di posta degli altri provider. Quando il server dell'altro
provider, fornitore del servizio email, supporta anch'esso TLS, le
email vengono cifrate lungo tutto il loro percorso offrendo
massime garanzie in termini di sicurezza e privacy.
Quando una mail non viene crittografata, Google visualizzerà
un'icona raffigurante un lucchetto rosso aperto nell'interfaccia web
di Gmail. Cliccando su tale icona, apparirà questo messaggio:

Alcuni destinatari utilizzano servizi che non supportano la crittografia.

Se il tuo messaggio contiene dati sensibili, valuta se sia il caso di
rimuovere questi indirizzi o di eliminare i dati sensibili.

Google avverte che il server di posta di destinazione non supporta la
crittografia e consiglia di usare attenzione nello spedire informazioni
personali e dati sensibili.

TIM annuncia l'aumento degli abbonamenti Fisso+Adsl.

E' passato un anno dall'ultimo aumento unilaterale delle linee fisse e TIM ripropone dal 1° Agosto 2016 una rimodulazione dei canoni mensili ADSL e FIBRA. Le offerte interessate ed i suoi canoni  appartengono all’offerta fissa di TIM e sono: Internet Senza Limiti, Smart, Tutto, Tutto con TIMvision, Internetfibra e Tutto Senza Limiti. Coloro che hanno sottoscritto di recente una di queste tariffe di telefonia fissa, almeno fino al termine del periodo promozionale, non dovranno temere gli effetti della rimodulazione, ma alla scadenza si troveranno applicate le nuove tariffe. Nella nota ufficiale diramata da TIM, si legge che sarà possibile recedere dal contratto senza costi di disattivazione o penali, ma attenzione dato che non sarà facile recedere dal contratto, vi consiglio prima di inviare un FAX ed in giornata anche una raccomandata con ricevuta di ritorno, avvisando anche il servizio clienti 187 della volontà di recedere il contratto. La raccomandata non la leggono ed il fax viene elaborato dai 30 ai 40 giorni, quindi aspettatevi grossi problemi per la cessazione della linea. Ecco le parole scritte da TIM sul comunicato stampa: “I Clienti che non intendessero accettare la suddetta variazione, ai sensi dell’art. 70, comma 4, del Codice delle Comunicazioni Elettroniche, potranno recedere dal Contratto entro il 31 Luglio 2016, anche passando ad altro operatore, senza costi di disattivazione o penali, inviando una richiesta di recesso scritta e fotocopia del documento di identità, all’indirizzo postale indicato nella Fattura, oppure via fax al numero gratuito 800.000.187.
Le offerte colpite dalla rimodulazione sono:
                        Internet Senza Limiti: passa da 36,6 a 39,9 euro
                        Internet Senza Limiti: passa da 37,62 a 39,9 euro
                        Internet Senza Limiti: passa da 38,2 a 39,9 euro
                        Internet Senza Limiti: passa da 24,9 a 25,9 euro
                        TIM SMART: passa da 29 a 29,90 euro
                        TIM SMART: passa da 29 a 29,90 euro
                        TUTTO: passa da 44,9 a 45,9 euro
                        TUTTO con TIMvision: passa da 49,9 a 50,9 euro
                        Internetfibra passa da 44,9 a 45,9 euro
                        Tutto Senza Limiti: passa da 43,21 a 44,9 euro.

TIM prime GO....un'altra idea unilaterale per addebitare costi non voluti ai clienti TIM

Dopo la denuncia dell’AGCOM per l’attivazione della tariffa TIM Prime, e l'abbandono forzato da parte di TIM, oggi la TIM ha deciso di riprovarci con una nuova tariffa che dovrebbe soddisfare tutte le richieste del Garante. La nuova promozione si chiama TIM Prime Go e propone nuovi vantaggi ad un prezzo tutto sommato contenuto. Anche in questa occasione sono stato moltissimi gli utenti che si sono lamentati per quello che viene visto come l’ennesimo tentativo di attivare servizi non richiesti da parte di TIM. A differenza della tariffa precedente, che poteva essere disattivata con una semplice telefonata, TIM Prime Go richiede il cambio del piano tariffario base per essere rimossa e per molti è sembrata un’operazione molto complessa, ma in realtà TIM non ha pubblicizzato in maniera precisa la procedura da seguire per effettuare il cambio del piano tariffario attuale verso TIM Base. Ovviamente non comporta nessun costo né la perdita delle offerte commerciali attive sulle SIM degli utenti. Il nuovo piano prevede un costo di 29 centesimi di euro al minuto per le telefonate,  senza scatto alla risposta,  e 19 centesimi per gli SMS.  L’operazione di cambio piano può essere effettuata gratuitamente in meno di due minuti chiamando il numero dedicato, senza dover parlare con un operatore o doversi recare in un centro TIM per completare la procedura. Sarà quindi sufficiente chiamare i numero 409162 e premere questa sequenza di tasti per disattivare TIM Prime Go: 2 – 1 – 1 – 7 (l’ultimo numero serve per confermare definitivamente la scelta di cambiare il piano base) ed infine 9 per terminare la chiamata. La procedura andrà fatta da chi ha ricevuto l’SMS di conferma dell’attivazione di TIM Prime Go ma anche da chi non lo ha ricevuto e vuole evitare di vedersi attivata l’opzione in futuro.

Cancellare un account Facebook in modo definitivo.

Per cancellare un account Facebook in modo definitivo, adesso è possibile farlo, basta collegarsi a questo link ed effettuare il login con le credenziali del profilo da eliminare. L'azione è irreversibile, quindi prima di procedere, ricordarsi di scaricare una copia dei contenuti pubblicati.

A questo punto, prima di cliccare il pulsante “cancella il mio account“, accertarsi di voler effettivamente rimuovere ogni dato riguardante la propria vita Facebook, perché successivamente non sarà possibile recuperare nulla.
Dopo aver effettuato il login, da Impostazioni cercare la voce “Scarica una copia dei tuoi dati Facebook“. Si aprirà una schermata informativa che illustra nel dettaglio i contenuti che verranno copiati: post, foto, video, messaggi condivisi nel tempo, chat, informazioni del profilo e molto altro ancora. Per scaricare tutti i dati, cliccare sul pulsante “Avvia il mio archivio” e attendere l’avvio del download del pacchetto.

Un incendio devastante distrugge 858 TeraByte di dati della National Information Resources Service (NIRS) in Corea del Sud

Un’esplosione di batterie al litio durante i lavori di manutenzione, ha distrutto circa 858 TB di dati, bloccando i servizi pubblici della C...