I TOP 10 mangia risorse degli smartphone

Top 10 Peggioramento performance del sistema

 1   Facebook
 2   Path 9GAG
 3   Funny Pics & Videos
 4   Instagram
 5   Spotify
 6   Music BBM (solo BlackBerry)
 7   QQ (Tencent Technology)
 8   textPlus Free Text & Calls
 9   Wattpad Free Books & Stories
10  iFunny


Top 10 Consumo di batteria - Avvio automatico

 1   AllShareCast Dongle S/W Update (Samsung)
 2   ChatON Voice & Video Chat (Samsung)
 3   Beaming Service for Beep’n’Go (Moheam)
 4   magicApp: Free Calls (magiclack VocalTec)
 5   Samsung WatchON Tablets
 6   Facebook
 7   Path
 8   PPS for Mobile
 9   Vault-Hide SMS Pics & Videos
10  Al-Moazin Lite Prayer Times



Top 10 Consumo di spazio in memoria

 1  NY Times — Breaking News
 2  Tango Messenger Video & Calls
 3  Spotify Music
 4  Facebook
 5  Chrome Browser
 6  9GAG Funny pics & videos
 7  Instagram
 8  LINE camera — Selfie & Collage
 9  Vine
10 Talking Angela



 Top 10 Consumo di batteria – Giochi

 1   Puzzle & Dragons (GungHo Online Entertainment)
 2   Hay Day (Supercell)
 3   Candy Crush Saga (King)
 4   Minecraft — Pocket Edition (Mojang)
 5   Cookie Jam (SGN)
 6   Pet Rescue Saga (King)
 7   Clash of Clans (Supercell)
 8   Bubble Witch 2 Saga (King)
 9   Farm Heroes Saga (King)
10  Angry Birds (Rovio Mobile)

Una falla in smartphone e tablet Samsung mette in pericolo i dati personali.

Recentemente è stata scoperta una falla che permette a malintenzionati di bloccare il dispositivo, cancellare e sottrarre i dati, effettuare acquisti e modificare le impostazioni di sistema. La minaccia è per tutti i possessori di dispositivi Samsung, con app “Trova dispositivo personale“, una funzione implementata da Samsung per ridurre i rischi legati al furto dei dati. Questa APP si è rivoltata contro i suoi stessi creatori. Infatti attraverso una falla, i pirati informatici possono eludere i controlli delle app e bloccare il dispositivo bersaglio, impedendone il normale utilizzo al proprietario e garantendosi libero accesso a contenuti, documenti, foto, impostazioni di sistema, password, e-mail e addirittura agli acquisti online con i soldi della vittima. La falla sfrutta il mancato controllo della app sull’identità della persona che invia il lock-code. Anziché essere attivato dall’account Samsung o dal dispositivo del cliente, il codice può essere attivato anche da remoto attraverso una mail phishing o altro codice malevolo. Il caso più diffuso riguarda l’invio al cliente di un messaggio o una mail contenente un link, collegato a una pagina HTML confezionata appositamente per scaricare codice malevolo. All’apertura del link, la pagina che viene caricata consente di entrare in possesso di tutte le autorizzazioni necessarie per attivare da remoto il blocco del dispositivo del malcapitato utente. La sola apertura del link, in questo caso, è sufficiente a delegare tutti i permessi di amministrazione al pirata. Una vulnerabilità talmente grave che viene catalogata fra le più rischiose degli ultimi mesi. Una volta entrato in possesso del dispositivo e averne bloccato l’accesso all’utente attraverso il lock screen, che non si sbloccherà nemmeno a seguito dell’inserimento del PIN corretto, l’attaccante potrà disporre a piacimento del dispositivo cancellandone il contenuto, copiando file e cartelle, visualizzando mail e password, addirittura farlo squillare da remoto. Per chi fosse colpito da un simile attacco, la soluzione più semplice è quella di accedere al proprio account Google e procedere al ripristino del sistema operativo ai valori di fabbrica. Una caratteristica supportata dalle più recenti versioni di Android, attivabile da remoto. Solo in questo modo sarà possibile cancellare ogni traccia dell’attacco e del codice infetto scaricato. A titolo preventivo, invece, è sempre possibile disattivare dal menù del dispositivo il servizio “Trova dispositivo personale”, attivo di default una volta creato un account Samsung. L’azienda, a questo proposito, ha comunicato di essere già al lavoro per risolvere il problema e per rilasciare, già nei prossimi giorni, una patch correttiva.

Anche WIND si adegua alla stangatina di TIM e VODAFONE

Dopo la stangatina di Vodafone e TIM arriva quella di Wind con il servizio a pagamento SMS MyWind. Infatti sul sito della Wind, si preannunciano alcune novità sul servizio SMS MyWind. Infatti il servizio per ricevere la notifica delle chiamate perse diventerà a pagamento a partire dal prossimo 15 dicembre per tutti i clienti Wind con SIM ricaricabile. La notizia arriva in seguito alla stangatina di TIM e Vodafone, ufficializzata nella scorsa estate dai due gestori. SMS My Wind ti informa delle chiamate ricevute mentre hai il telefonino spento, non raggiungibile o quando sei occupato in un'altra conversazione, si legge sul sito ufficiale dell'operatore. Quando torni disponibile riceverai un messaggio contenente il numero di chi ti ha cercato nelle ultime 48 ore, la data e l'ora in cui ha chiamato. Se il numero è salvato nella rubrica del tuo telefonino, il mittente dell'SMS sarà il nome che hai associato a quel numero. Si tratta di un servizio abilitato contestualmente all'attivazione di una nuova SIM Wind, che diventerà automaticamente a pagamento per tutti gli utenti che usano un piano ricaricabile. Wind informerà nelle prossime settimane i singoli utenti attraverso SMS di notifica, così come operato negli scorsi mesi dalle società concorrenti. Il servizio SMS My Wind costerà 19 centesimi addebitati solo alla ricezione del primo SMS di notifica e per 7 giorni, incluso quello nel quale hai ricevuto il messaggio e non sosterrai ulteriori costi. In seguito il servizio SMS My Wind continuerà a rimanere attivo, ma il relativo costo di 19 centesimi per 7 giorni  verrà addebitato solo alla ricezione di un eventuale nuovo SMS di notifica. Wind sceglie di utilizzare un sistema di pagamento per ogni settimana in cui si usa il servizio. La funzione verrà infatti attivata ad un costo di 19 centesimi solo all'arrivo del primo SMS di notifica, e dalla data di ricezione dello stesso l'opzione rimarrà gratuita per sette giorni, a prescindere dalle volte in cui la si usa. Una volta terminato il periodo, MyWind si attiverà contestualmente alla successiva ricezione dell'SMS di notifica e durerà per ulteriori sette giorni. Come scrive Wind, SMS My Wind può essere disabilitato dalla propria SIM chiamando il numero 403020, e seguendo le istruzioni della voce guida.

Hacker attaccano i sistemi di APPLE ICLOUD

L'applicazione iBrute ha bucato i sitemi Apple creando panico per i suoi utenti. Sul web sono iniziate a circolare foto personali di un gran numero di personaggi dello spettacolo e personalità famose. Non sono immagini fasulle ma di foto sottratte dagli account Apple iCloud dei rispettivi proprietari. Per il momento l'attacco ha colpito circa 100 personaggi famosi che hanno confermato, attraverso i social, l'aggressione subita. Tristan è il nickname dell'aggressore che avrebbe sfruttato una lacuna presente nel servizio Trova il mio telefono di Apple. Interrogando iterativamente lo strumento di Apple che consente di risalire alla posizione del proprio device l'aggressore sarebbe riusciuto ad individuare la password usata a protezione dell'account Apple. Mentre l'FBI ha iniziato ad investigare sulla vicenda, Apple nel frattempo ha provveduto a risolvere la lacuna evitando che, in futuro, possano essere posti in essere ulteriori attacchi. È consigliato ricordare a tutti gli utenti di Apple iCloud, che il servizio permette già da qualche tempo di attivare l'autenticazione a due fattori. Abilitandola si potrà proteggere il proprio account in maniera più efficace, evitando di affidarsi all'utilizzo della sola password.

Problemi con aggiornamenti Microsoft di agosto 2014

Microsoft che ha deciso di ritirare alcuni aggiornamenti per le varie versioni di Windows. Il bollettino di sicurezza MS14-045, rilasciato martedì scorso e destinato a tutte le versioni di Windows attualmente supportate (Windows Server 2003, Windows Vista, Windows Server 2008, Windows Server 2008 R2, Windows 7, Windows 8 e Windows 8.1; nove aggiornamenti) nonché del secondo Update per Windows 8.1, pubblicato con il patch day del mese di agosto. Il problema più grave, che è stato rilevato su alcuni sistemi e che si sarebbe manifestato dopo l'installazione degli aggiornamenti, riguarda la comparsa di una schermata blu (BSOD) con l'errore 0x50 (0x000050). Per evitare problemi, Microsoft ha deciso di rimuovere precauzionalmente gli aggiornamenti potenzialmente responsabili, infatti non appaiono più in Windows Update, e sta consigliando agli utenti di effettuarne immediatamente la disinstallazione a scopo cautelativo. I sistemi affetti dal problema, in seguito alla comparsa della schermata blu, potrebbero non risultare più avviabili. In ogni caso, gli aggiornamenti da individuare e disinstallare sono i seguenti:

KB2982791
KB2970228
KB2975719
KB2975331

Per i computer non avviabili utilizzare il dvd di windows e ripristinare al giorno precedente.

Attenzione ai finti operatori INFOSTRADA

Gentile Cliente,
recentemente alcuni nostri clienti sono stati contattati da finti operatori Infostrada che li avvisavano di aumenti nei prezzi delle offerte. Ci teniamo a informarti che queste comunicazioni sono completamente false.
Se mai dovessi essere contattato telefonicamente da operatori Infostrada riguardo ad aumenti di canone, introduzione di nuove tasse o aumenti del conto telefonico, ti preghiamo di segnalarcelo.
Basterà telefonare al Servizio Clienti al 155 oppure, dopo esserti autenticato nell'Area Clienti del sito Infostrada, compilare il questionario Segnalazione abusi nella sezione assistenza commerciale.

A presto,
Servizio Clienti Infostrada

Avviso delle truffe telefoniche ai danni dei clienti Infostrada.

Nuovo attacco spam a nome PAYPAL

Dopo aver esaurito i vari inviti falsi a nome Skype, Microsoft, Poste Italiane, Telecom Italia e varie banche, gli hacker hanno pensato bene di utilizzare il nome PAYPAL per le loro truffe informatiche. Sono in arrivo mail truffa proprio a nome PAYPAL, infatti chi non possiede oggi un account PAYPAL ? La mail avvisa che il tuo account è stato temporaneamente sospeso, ed invita a cliccare sul link per riattivarlo. E' inutile ripetere sempre le stesse cose, NON CLICCARE MAI I LINK DEI MESSAGGI DI POSTA ELETTRONICA, aprite voi il browser ed inserite manualmente l'indirizzo web del sito.

Un incendio devastante distrugge 858 TeraByte di dati della National Information Resources Service (NIRS) in Corea del Sud

Un’esplosione di batterie al litio durante i lavori di manutenzione, ha distrutto circa 858 TB di dati, bloccando i servizi pubblici della C...